Picture by Steno Tung

sabato 18 dicembre 2010

00 (Le solite vecchie stronzate)

... E forse non mi rendo conto che in questo preciso momento i mie capelli stanno crescendo;
e forse non mi rendo conto che dal momento in cui l'ho conosciuta scrivo la lettera "a" proprio come faceva lei;
e forse non mi rendo conto che spesso ciò che desidero e ciò che non vorrei mai avere, coincidono;
e forse non mi rendo conto che la prima cosa che vorrei fare non appena giunto in qualsiasi posto, è andarmene;
e forse non mi rendo conto del perchè mi sveglio sempre alle 4 e 40 del mattino;
e forse non mi rendo conto che spesso la massima aspirazione a cui ambisco è l'anonimato:
e forse non mi rendo conto che più cerco di sembrare normale e più mi sento un alieno;
e forse non mi rendo conto che il solo guardare mi rende colpevole;
e forse non mi rendo conto che il nulla arriva sempre prima di qualsiasi altra cosa;
e forse non mi rendo conto che i pelucchi delle calze che si depositano sul fondo delle scarpe, rendono la punta più dura e resistente;
e forse non mi rendo conto che delle volte ci nutriamo di pezzi di vetro solo per sedare il deleterio bisogno della fame;
e forse non mi rendo conto che la rassegnazione è un lusso che non posso più permettermi:
e forse non mi rendo conto di quel qualcosa che più di qualcos'altro riesce a farmi ululare, gridare, strapparmi i capelli;
e forse non mi rendo conto che la vita del fuco non fa per me;
e forse non mi rendo conto che più ingoio l'amaro e più il dolce mi sembrerà ambrosia;
e forse non mi rendo conto che l'astinenza crea dipendenza;
e forse non mi rendo conto che finchè si è incazzati si può stare tranquilli;
e forse non mi rendo conto che la solitudine è la massima espressione della mia forza, ma al tempo stesso la massima espressione della mia debolezza;
e forse non mi rendo conto che i segnali di fumo vengono scambiati come pericolo d'incendio;
e forse non mi rendo conto che nn servono delle sbarre per poterti sentire recluso;
e forse non mi rendo conto di quanta bellezza mie perdo quotidianamente;
e forse non mi rendo conto che non ci sono più parole, ma si può solo urlare;
e forse non mi rendo conto che l'inferno siamo noi;
e forse non mi rendo conto che ho le risposte, ma ho dimenticato le domande...

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